WELLNESS IN BAHRAIN?
TRA GLI HAREM DI BENESSERE E LA CULTURA DEGLI INCENSI.

Nelle scritture sumere, il Bahrain, che in arabo significa “i due mari”, cioè l’acqua delle sorgenti dolci e di quelle marine, era il leggendario Giardino dell’Eden, la terra sacra dove sgorgavano quantità di risorse idriche e nascevano milioni di palme.

Al giorno d’oggi, quest’isola preziosa, Principato dagli anni ’60, è un regno tutto da scoprire, per la raccolta di perle esclusive, dotate di una sfericità perfetta, la ricchezza di datteri di qualità superiore agli altri, l’estrazione e la raffinazione di petrolio e gas naturale, il turismo d’élite, con gli eventi della Formula 1, lo shopping, le spiagge coralline dell’Oceano Indiano e le attività finanziarie in regime di offshore, nel suo modernissimo centro d’affari cosmopolita.

Sono stata in Bahrain diverse volte ed è un luogo a me molto caro, anche perché ho scoperto, oltre al mondo delle millenarie tecniche e terapie orientali, l’affascinante cultura dell’incenso, il cui commercio, per secoli, è stato fonte di grandi ricchezze islamiche, fino a quando gli alberi di Boswellia non si sono acclimatati anche in India e Cina. Ma gli Arabi sanno ancora oggi apprezzare l’esclusività e la raffinatezza della loro specie rara di Boswellia Carterii, che è la più pregiata e a causa di una produzione troppo esigua, non viene più esportata, ma utilizzata solo per momenti solenni o regali.

L’incenso nell’antichità era stato uno dei lussi più ambiti e costosi, riservato sia al culto degli Dei sia al piacere dei ricchi, fino a quando il cristianesimo non lo ripudiò, in cambio di opere di beneficienza e tributi.

In questa perla di terra, si trovano delle Spa meravigliose, anche isolate nel deserto, costruite sulle architetture di antiche fortezze inviolabili, che ora sono dei veri “Harem di Benessere”.

Come il Resort Al Areen Palace & Spa, in cui l’acqua è il comune denominatore, il cui centro è costituito da un’enorme vasca, che in passato fungeva da bacino di raccolta idrica a scopo irriguo ed ora s’ispira a tutto un percorso di eleganti piscine rivitalizzanti, con grotte, igloo di ghiaccio, docce emozionali, tra un giardino idrotermale di palme lussureggianti e lo sfarzoso complesso a cinque stelle molto raffinato, in stile residenza di ex Sultano.

Il vanto del centro benessere è il giardino coperto con la faraonica zona di saune e hammam.

I servizi comprendono diversi tipi di massaggi e rituali, combinati a terapie occidentali e orientali, eseguiti da uno staff molto qualificato di terapisti e professionisti certificati; sono a disposizione degli ospiti anche programmi di purificazione, detossificazione, ottimizzazione del peso, oltre a percorsi di relax. È il luogo ideale per mantenersi in forma!

Grazie alla Manager Marketing della Spa, Gabrielle Angeli Sol, ho vissuto un rigenerante rapimento in harem, di una giornata in Spa, provando tutti i percorsi Hydro Vitality Pool & Water Therapy, per terminare poi con un Rituale Ringiovanente di 3 ore, con i prodotti inglesi Elemis, consistente in un trattamento viso liftante Pro-Collagene al Quarzo, un bagno di Cleopatra al latte e petali di rosa e un massaggio distensivo aromatico con pietre calde.

La Spa più internazionale e richiesta in Downtown, nella capitale Manama, è The Spa, presso l’avveniristico Four Season Hotel Bahrain Bay, su un’isola privata, con un’iconica torre di 201 metri, che dispone di 4 piscine all’aperto, una interna, bellissima, con un centro fitness super attrezzato e aperto 24 h su 24.

Fiore all’occhiello è l’hammam privato con letti in marmo riscaldato per trattamenti di purificazione. Tutti i rituali utilizzano eticamente ingredienti naturali e autoctoni, come quello che ho provato, il “Sea of QI Ritual”, a base di Rosa Bulgara, Cardamomo e Patchouli, che aiutano ad aprire amorevolmente i centri energetici e sono inspirati ai metodi di guarigione del Medio Oriente e dell’Asia.

Presso il Sofitel Bahrain Zallaq Thalassa Sea & Spa, direttamente sull’Oceano Indianoho provato i benefici della Talassoterapia, la cura attraverso l’acqua del mare, che regala vantaggi naturali detox, per l’effetto combinato di acqua marina, iodio, alghe, fango, sabbia e sole.

Dato che la vita è nata proprio dal mare, esiste un legame sia ancestrale sia biochimico, tra questo elemento primordiale e l’organismo umano, composto per il 70% di acqua, poiché la composizione del sangue è simile a quella del mare.

A 400 m sotto il livello del mare esiste una banca del sale, in tutta l’area del Mar Morto, estremamente abbondante di sali minerali, con cui vengono studiati i trattamenti della carta-menù, anche presso l’autorevole Spa del Rits Carlton Bahrain, che lasciano la pelle, la mente e il corpo rimineralizzati, rivitalizzati e rilassati.

Lungo la Via dell’Incenso, dove è passata la storia dell’uomo, attraverso carovane di commerci profumati, sono venuti in contatto mondi lontanissimi, che ancora oggi, come il Bahrain, conservano segreti da far scoprire e una forma di star bene ancora celato e misterioso.

(Raphaella Dallarda – INSPATIMEBLOG)

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