UNA VIA PER IL BENESSERE?
IN INDIA, È L’AYURVEDA

L’Ayurveda è la prima disciplina medica, comparsa sul nostro pianeta.

Molti storici sono concordi nel sostenere che questa disciplina abbia almeno 6000 anni.

L’Ayurveda è Scienza della Vita, una disciplina olistica, che tratta non solo la medicina e le malattie, ma ogni aspetto dell’esistenza, perché è fortemente focalizzata sulla prevenzione e incentrata sui comportamenti socio-morali, ponendo l’enfasi su speciali regole di vita e nutrizione.

I processi d’invecchiamento, lo stress, le allergie e i disturbi di natura psicosomatica sono temi scottanti, nella nostra era.

L’Ayurveda prescrive regolari programmi, suggerendo cambiamenti nello stile di vita, in base al tempo e alle stagioni e sempre più credenti, in diverse parti del mondo, seguono i principi basilari di questa disciplina , al fine di ottenere un’esistenza più lieta, serena e longeva.

Nell’Ayurveda la salute è considerata un valore positivo.

L’antico Rishi Sushruta (1500 a.C.) definiva l’individuo sano colui i cui DOSHA, i principi metabolici: VATA, PITTA e KAPHA, sono in equilibrio, la digestione è buona, i tessuti funzionano normalmente, le attività escretorie sono regolari e mente, spirito e sensi rimangono sempre pieni di beatitudine.

Per mantenersi nella migliore condizione di salute, occorre osservare una salutare routine giornaliera, in armonia con la propria costituzione, risultante dall’esercizio, dalla disintossicazione interiore, chiamata PANCHAKARMA e dall’applicazione della disciplina stessa.

La dieta è importante, così come le pratiche: l’osservanza delle etiche (yama e niyama), gli asana, gli esercizi di respirazione (pranayama), le tecniche di interiorizzazione ( pratyahara), concentrazione (dharana), meditazione (dhyana), rilassamento (yoganidra) e quelle pratiche spirituali che possono creare armonia e felicità.

Un aspetto importante di questa Medicina è il massaggio ayurvedico, nelle sue varie tipologie, che migliora la qualità della vita e l’umore, rilassando e inducendo il sonno ed è ottimo per la pelle e tutti i tessuti.

Sono stata in India due volte: la prima, in un affascinante viaggio culturale, tra i fasti del passato e le dimore imperiali nelle terre dei Maharajà, terminando i miei giorni di relax in un soggiorno di vero benessere in una Medical-Spa, in Kerala, a sud dell’India, dove ho provato il miglior trattamento SHIRODHARA mai esperito fino ad allora, ormai diffuso nel mondo intero, che è un massaggio ayurvedico completo e, attraverso un apposito strumento, viene colato olio o altri liquidi sulla testa, ad una certa temperatura mantenuta costante, per combattere stress, insonnia, mal di testa, ansia, depressione, perdita di concentrazione, problemi psico-somatici, perdita dei capelli, ma anche per rallentare il loro prematuro ingrigimento.

Un centro, dove ho ritrovato poi la stessa atmosfera, tecnica e professionalità, in Italia, è il “7° Chakra” di Ilaria Gemma, Naturopata e Terapista Ayurvedica, a Sesto S Giovanni.

L’Ayurveda pone molta attenzione sull’ambiente morbido dove viene praticato il massaggio, che deve essere caldo, accogliente e profumato.

La seconda volta, che sono stata in India, ho vissuto un’esperienza meno confortevole, ma ho provato un vero ritiro spirituale-detox, 100% in stile ayurvedico, all’interno di un gruppo di circa trenta persone, organizzato dal sito sciamanico americano “goldenhummingbird”, grazie a Foster Perry e Kristos Tsompanelis, Maestri di spiritualità che creano viaggi sartoriali di guarigione profonda, in luoghi fortemente energetici e spirituali, appoggiandosi a guaritori del posto.

La procedura principale quotidiana di purificazione del corpo, che non potrò mai dimenticare, attraverso vari metodi di eliminazione di tossine e sostanze inquinanti, si chiama Panchakarma, che in Sanscrito significa “cinque- azioni”: vomito, purga, clistere, pulizia di cavità nasale, oculare e acustica e terapia di purificazione del sangue.

Vi lascio immaginare l’esperienza “quasi traumatica” di tutte le abluzioni mattutine, “in comune”, all’interno di una compagnia di una trentina di persone, dopo un’ora e mezza di meditazione e yoga, con la sessione del saluto al sole all’alba e dopo una dieta rigorosa personalizzata, corrispondente al proprio tipo individuale di costituzione, prescritta da Medici Naturopati Ayurvedici, per circa venti giorni.

Ogni compagno di “avventura” come me è calato di peso dai 3-4 kg in su.

Ringrazio ancora profondamente il Dott. Lakshman Palle, esperto di rimedi, percorsi evolutivi e yoga, che ha reso molto più efficace e meno cruenta l’altra parte della cura ayurvedica di disintossicazione mentale, dalla liberazione dai conflitti interiori, ai traumi con il passato e ai temi personali stressanti.

L’esperienza che ho apprezzato molto in quei giorni di “astinenza”, è stato il massaggio Abhyanga, una vera arte del trattamento manuale ayurvedico, che dona molti benefici, come ritardare l’invecchiamento, aggiungendo anni alla vita e vita agli anni, disintossicare, lenire i dolori del corpo, accrescere la capacità visiva, aumentare la resistenza dell’organismo e l’immunità e ottimizzare il sistema linfo-ghiandolare.

L’India è una di quelle terre ancora attive, dove tutto sembra ancora sacro, e coinvolgente, dai colori dei sari delle donne, ai sorrisi dei bambini, specialmente dal punto di vista emotivo, poiché risveglia la passione e riesce a portare fuori l’energia inespressa, trasformandola in amore a tutti i livelli.

L’antica disciplina di vita Ayurveda, in particolare, in India, permette ancora di usare tutti i 5 sensi e di vestirsi di quella gentilezza della gente indù che sembra aver dimenticato il tempo.

 

Raphaella Dallarda (INSPATIMEBLOG)

STAY IN TOUCH

Join our social and be the first to know
about all our news!